26/09/14

Quel che resta dell’estate – pasta con melanzane perlina, olive di Gaeta, pomodorini e erbe fini


Mai come quest’estate ho visto le melanzane di forme e colori diversi e insoliti: grandi, piccole, lunghe, tonde, mignon, verdi, viola, scure come la notte e persino bianche. Più di tutte mi ha intrigato la melanzana “perlina”, piccola, lucida e di un colore viola acceso con la macchiolina bianca sulla punta. Non saprei se per questo le hanno dato il nome perlina, ma a me quest’idea piace. Ho trovato interessante il suo sapore, più delicato delle melanzane tradizionali e un po’ somigliante al sapore delle olive nere. Le prossime saranno le melanzane bianche, temo, però, di dover attendere una nuova estate per assaggiarle.



PASTA CON MELANZANE PERLINA

condimento per 2-3 porzioni
300 gr di melanzane perlina
1 o 2 pomodori pelati
una manciata di pomodorini piccolissimi
una decina di olive di Gaeta snocciolate e tagliate a pezzi
timo, basilico, spezie miste (un misto di noce moscata, zenzero, chiodi di garofano e la cannella in polvere)
sale, olio extravergine di oliva

Tagliare le melanzane a rondelle dello spessore di 0,5 cm e farle saltare in padella con poco olio e del sale per circa 10 minuti. Una volta cotte le melanzane toglierle dalla padella e nella stessa scaldare le olive, aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti, salare, spolverare con le spezie miste (una punta del cucchiaino) e qualche rametto di timo. Cuocere a fuoco basso per qualche minuto e quando il pomodoro comincia a sciogliersi unire le melanzane e i pomodorini interi. Fare saltare la pasta cotta al dente nella salsa e infine aggiungere qualche foglia fresca di basilico e del timo.

La scelta della pasta è molto personale, io ho deciso di cucinare le mezze maniche rigate, corpose e cave che hanno accolto bene il condimento con le verdure mignon!




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